Vi confesso

Non so scrivere poesie. Non riesco a trovare le parole, che forse fino ad oggi ho cercato male e nei luoghi sbagliati. Non ci riesco, a sentirle come fate voi.

Non si accende quella luce, non si spegne quel buio.

Dico che non ce ne sono, per spiegare, ma solo per abbellire, decorare quei pensieri grigi, che spaventano perché infiniti e fantasiosi, ma limitati.

Come potrei scrivere originalmente? le stesse parole sono state dette per secoli,

eppure ciò che so io, lo so da una vita.

Come potrei scrivervi di emozioni, senza offenderle, sminuirle?

Come potrei vivere il mio tempo, già limitato, per coccolare i miei pianti?

Stento a capire, sempre, e questo più che mai: come si fermano i pianti di chi non dorme e non ha né vizio, né pazienza?

E’ così che stento a dire, così che non trovo le parole,

per dirvi che tutto è privo di spiegazione.

Il cammino di un uomo è una strada su un livello.

Vi confesso

Romantico

C’è qualcosa di corrotto

in questa vita ch’io vivo,

che un uomo è più distrutto

senza che ci sia un motivo,

a metà tra il finto e il vero,

tra il silenzio e la poesia,

tra l’amore che finisce

e la voglia che va via.

Fingo di star bene,

ma il cuore è esangue e screpita.

Sono tra quelli che ci tiene,

che la vita se lo merita.

Vorrei che foste ancora vivi,

Princìpi e Ideali.

Invece oggi sopravvivi,

strette e chiuse son le ali.

Com’è triste, com’è finto,

com’è poco ciò che ho scritto,

questo istante di un dipinto

in cui tutto è circoscritto.

Non c’è amore e né pazzia

e scusate ma non posso,

non riesco, è ipocrisia,

vedere il grigio come il rosso.

Sono romantico, nostalgico,

mi mancano i sospiri

che non ho mai provato,

quei vuoti di emozione,

in questo mondo apatico,

nell’aria che respiri,

il cuore ha dimenticato

come amare le persone.

Romantico